Storie di Latte: un allattamento sereno

SAM2020

“Sono mamma di Aurora da cinque mesi e mezzo e da subito l’ho attaccata al seno.
Non sapevo bene come fare ma l’ostetrica in ospedale me l’ha appoggiata sul petto e la piccola ha fatto quasi tutto da sola.
Per fortuna non ho avuto particolari problemi ed è arrivata la montata lattea dopo pochi giorni.
Solo all’inizio mi sentivo parecchio stanca la notte e temevo di non farcela a portare avanti un allattamento esclusivo al seno, ma ho avuto pazienza e ho resistito il tempo di abituarmi ai nuovi orari e alla nuova vita (Aurora è la mia prima figlia) e adesso non c’è cosa più bella che vivere questo legame intenso con lei.
Provo un’emozione fortissima ogni volta che la allatto e anche adesso che sono tornata a lavoro per mezza giornata mi organizzo in modo da non farle mancare il mio latte.
Intorno a me ho avuto un ambiente per lo più positivo, soprattutto mio marito mi ha sostenuto anche quando temevo di non farcela.
Non sono mancati i pareri contrari di qualcuno che temeva che il mio latte non fosse abbastanza e che la piccola potesse crescere poco e invece ogni volta alla visita pediatrica i suoi valori di peso e altezza erano ottimi.
Appena Aurora compirà sei mesi inizieremo piano piano con un po’ di frutta e più in là integreremo altri cibi, ma di una cosa sono certa: non le farò mancare il mio latte fin quando vorrà
Sono felice se vorrai condividere la mia storia perché racconta un momento bellissimo della mia vita e dimostra che non sempre allattare deve essere una cosa problematica.”

Allattare spesso è difficoltoso, ma come racconta la mamma di Aurora non è sempre così.
Allattare serenamente dipende da tanti fattori, come sempre alcuni sono in tuo controllo e altri no. 
In particolare dipende dalle informazioni corrette e complete che hai cercato e ricevuto in gravidanza, l’ambiente familiare e professionale che hai intorno; il sostegno e il supporto del papà, che è davvero fondamentale nell’allattamento e nel post parto e da esso dipende spesso la buona riuscita di un allattamento; e il neonato che può attaccarsi subito bene e da solo al seno o può avere qualche difficoltà. Attacca il neonato al seno ogni volta che lo richiede senza guardare l’orologio, abbi fiducia nelle sue competenze, lui sa.

All’inizio ci sarà stanchezza, fatica, sono normali dopo il parto ma abbi sempre fiducia in te e nelle competenze del tuo bambino/a, lui/lei sa quando attaccarsi al seno, devi solo seguire ciò che ti dice l’istinto.

Questa storia di latte esprime un allattamento sereno, positivo, senza problematiche, la bimba messa sul petto materno si è attaccata da sola al seno ed è qualcosa di magico. Non sempre accade così, ma non bisogna demoralizzarsi per questo.
Rispetta sempre i tempi e i modi per l’allattamento e anche per lo svezzamento, ogni bambino ha i suoi tempi e dev’essere ascoltato e osservato, non sempre si devono seguire schemi rigidi che per il tuo bambino/a non vanno bene. 
Anche lo svezzamento fa parte di un processo naturale in cui non deve MAI mancare il latte che resta l’alimento principale nella fase di avvio e conoscenza degli alimenti, non tutti i bambini cominciano subito a mangiare di gusto, ogni bambino è unico e speciale.