Sacralità Femminile

sacralità femminile

Che rapporto ho con il mio corpo? 
Che rapporto ho con il mio ciclo mestruale?
Che rapporto ho con la mia femminilità?

Molto spesso la risposta a queste domande, qualora ce le ponessimo, è un grande conflitto che non sembra possibile risolvere.
Ci vergogniamo del nostro essere donne, del nostro sporco sangue mestruale, abbiamo paura a far sentire la nostra voce, ci sentiamo in colpa ad urlare i nostri bisogni e a rispettarli, ci sentiamo egoiste quelle rare volte che pensiamo a noi stesse, ci sentiamo inadeguate quando mostriamo la nostra sensualità, ci sentiamo volgari e provocatorie…

Quanti soprusi abbiamo dovuto subire nella nostra storia e ancora oggi nel 2021 ne subiamo ogni giorno!
Risvegliare il nostro femminile non ha molto a che fare con il femminismo, quanto più si basa sulla conoscenza della fisiologia, di come siamo fatte, per rispettarci e guardarci nelle nostre diversità e particolarità.
Soltanto avendo consapevolezza di queste particolarità e diversità possiamo davvero rispettarci.

Siamo diverse, siamo cicliche, siamo meravigliose così come siamo, sentiamoci e sentiamolo!

Non è facile tutto questo, ma la riscoperta del femminile, della Dea in noi, esprimerà un potere enorme. Noi siamo donne e non siamo mentali, siamo respiro, siamo corpo, siamo apertura, siamo profonde.

Ci hanno convinto e ci siamo convinte di dover sempre essere qualcos’altro, di dover sempre esser performanti e al top, lasciando perdere il nostro sentire.

Voglio lasciarti qualche piccolo consiglio per cominciare a guardarti e sentirti nel tuo corpo di donna, a darti importanza:

  1. Impara a conoscere il tuo ciclo mestruale, ad ascoltarti come ti senti nelle sue diverse fasi, a capirne l’andamento ciclico.
    (Puoi farlo seguendo il corso Parto da Me).
  2. Chiediti “Di cosa ho davvero bisogno?” e scrivilo, magari non riuscirai a farlo subito, ma prenditi un piccolo tempo per ascoltare il tuo bisogno e scriverlo, arriverà un giorno in cui riuscirai a farlo.
  3. Dedicati una passeggiata all’aria aperta presente nel corpo, guardati intorno, senti il peso dei tuoi piedi sulla terra, le sensazioni dell’aria sulla pelle, senza giudicare o spiegare razionalmente, semplicemente senti.
  4. Dedicati ad un esercizio del corpo, guardati allo specchio, nuda, e ammira la tua bellezza. Quel ventre e quei fianchi che ci hanno sempre detto dover essere lineari e piatti, guardali nella loro meravigliosa rotondità: la pancia di una donna accoglie, non deve essere piatta!
    E poi comincia a massaggiarti, se vuoi ad occhi chiusi, massaggia il tuo corpo, il tuo ventre, accarezzati con amore.