Ritorno a casa dopo il parto: come gestire il neonato? come capire se il mio latte è sufficiente?

Nell’immaginario comune dopo il parto è tutto in discesa: la gestione del neonato e l’allattamento sono una cosa naturale che avviene d’istinto. La realtà non è proprio così… Il parto per certi versi è un momento critico e difficile per una donna, anche se molto emozionante. Ma la parte più difficile, faticosa e stancante è proprio il ritorno a casa.

In ospedale per ogni domanda, dubbio, necessità ci sono le ostetriche e il personale di reparto che è lì per darti una mano. Quando torni a casa improvvisamente sei sola, non hai personale professionale accanto e ogni pianto del tuo bambino ti manda un po’ in crisi perchè non ne capisci il motivo e come puoi aiutare il tuo piccolo.

In questo articolo voglio prepararti un po’ a quello che succederà i primi giorni a casa e come affrontarlo.
La cosa più importante che voglio dirti è di seguire il tuo istinto, le tue sensazioni spesso sono la cosa più giusta da fare.

La montata lattea arriverà in III-IV giornata dopo il parto, più il bambino stimola il seno e prima arriverà. Infatti la produzione di latte è meccanica: più il neonato ciuccia al seno più lo stimola a produrre latte e prima arriverà la montata lattea. L’aumento o la diminuzione della quantità di latte prodotta segue la stessa regola ovvero più spesso e a lungo il neonato si attacca al seno e più questo produrrà latte perchè al tuo cervello arriverà l’impulso che il bambino ha fame e c’è bisogno di più latte.

Spesso alla dimissione viene data un’aggiunta di latte artificiale perchè c’è poco latte. Con il latte artificiale il neonato si riempie di più, è più sazio e quindi non avrà lo stimolo della fame per diverso tempo. Questo fa sì che stimolerà meno il seno, meno voracemente e quindi il tuo seno produrrà meno latte perchè al tuo cervello arriva l’impulso che il tuo latte è sufficiente dato che il neonato si attacca meno.

Quindi per far aumentare la produzione di latte dal tuo seno l’importante è attaccare il bambino il più spesso possibile. All’inizio, prima che si assesti la montata, è consigliato attaccare il neonato al seno almeno ogni 3-4 ore o tutte le volte che lo richiede.
Se tende ad addormentarsi durante la poppata puoi stimolarlo toccandogli i piedini, facendogli solletico, così stimolerà meglio il seno.

Il tuo bambino i primi giorni piangerà per pochi motivi che potrebbero essere principalmente: il pannolino sporco da cambiare, fame, voglia di contatto con te, di coccole.
Considera che il tuo bambino comunica solo attraverso il pianto, qualsiasi cosa che vuole comunicare lo fa in questo modo. 

Non sentirti mai inadeguata, non permettere a nessuno di farti sentire così. Sei una neo-mamma con gli ormoni in subbuglio e devi, come tutti, imparare a fare una cosa che finora non hai mai fatto. Poi le cose verranno naturali certo, ma i primi giorni è importante avere un’ostetrica accanto che ti dia fiducia, che ti sostenga, che ti aiuti con l’allattamento se ci tieni a portarlo avanti.
Spesso bastano piccoli accorgimenti per sistemare tante cose, che magari ti sembrano enormi e insormontabili perchè le devi affrontare da sola.

 

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