Quando la gravidanza non arriva: come vivere la ricerca in un’altra prospettiva

Ricevo tutti i giorni mail e messaggi di ragazze in cerca di una gravidanza, mi piace vedere come tante ragazze si approccino consapevolmente alla ricerca della gravidanza. Si informano e vogliono sapere tante cose prima di iniziare questa ricerca, io come ostetrica sono un’operatrice della salute intesa come benessere globale della donna, e fa parte del mio lavoro anche accompagnare le coppie nella fertilità e fare consulenze pre-concepimento per capire come muoversi per cominciare la ricerca di una gravidanza.

Al di là dei controlli ed esami vari, però, oggi voglio darti una prospettiva diversa con cui affrontare la ricerca della gravidanza.
Tante coppie oggi fanno fatica a concepire, anche giovani coppie, dopo qualche mese in cui la gravidanza non arriva cominciano a crearsi pensieri negativi, paure, ansie, senso di inadeguatezza. Questo fa vivere la ricerca della gravidanza in maniera negativa, per alcuni diventa quasi un’ossessione, un risultato da raggiungere e lo scopo è trovare il modo per raggiungerlo il più in fretta possibile.

Le persone intorno a noi spesso non aiutano: chi chiede continuamente come mai non hai ancora figli, se ci state provando, quando darete il nipotino tanto sognato, dall’altra parte quando si desidera qualcosa sembra che tutto il mondo ce l’abbia ed ecco che proprio in quel momento spuntano da ogni dove donne incinta: amiche, parenti, figli di amici di famiglia… tutti incinta tranne te

Questo ovviamente non fa che aumentare l’ansia e lo stress, i rapporti con il proprio partner diventano finalizzati unicamente al concepimento, talvolta ci si incolpa, si incolpa il proprio partner di non essere abbastanza fertile.

Sono tutti eventi che vedo ogni giorno, per questo ho pensato di darti un punto di vista differente.
Ti sarai sicuramente sentita dire “Non pensarci, quando smetterai di pensarci arriverà..”. Ma non è propriamente così facile ed immediato non pensare ad una cosa che desideri così tanto, e quindi accade che ogni mese ti convinci di non pensarci e poi crolli all’arrivo della mestruazione, si fa avanti quel senso di sconforto e quel pensiero “Ce la farò mai io a rimanere incinta?!”…

E se invece provassi a pensarla diversamente? Se smettessi di essere focalizzata solo su quello, smettessi di pensare che la tua felicità dipende solamente dalla gravidanza?
Non è impossibile, è difficile, è un percorso tortuoso.. ma ti permetterà di raggiungere una serenità che ti sarà utilissima poi per affrontare la gravidanza in maniera positiva, e non con stress e ansia accumulati.

 

fertilità

Io dico sempre che siamo tutti diversi, e per questo non c’è un percorso comune che va bene per tutte, non c’è un percorso univoco che ti darà la certezza di restare incinta. Ci sei tu, c’è il tuo partner, c’è la vostra visione di maternità e il vostro desiderio di come viverla. Non sentirti obbligata di fare cose perchè è consigliato così, le cose devi sentirtele, devi volerle, devi sentire che sono giuste per te. 
Imparare ad ascoltarti ti aiuterà tantissimo, ad ascoltare le tue emozioni e le tue sensazioni.

Vogliamo tutti tecniche, metodi infallibili, percorsi provati e sicuri per ottenere ciò che vogliamo, ma secondo me così si finisce per snaturare un po’ la bellezza della maternità, della ricerca di quello che è il trionfo dell’amore di una coppia.

Io ti invito a concentrarti su te stessa, sulle tue passioni, su ciò che ami fare, sul tempo passato con il tuo compagno. 
Organizza una serata romantica, un viaggio che sogni da tempo, partecipa ad un corso che desideri fare, pratica uno sport, occupati di te stessa.
Questo non ti aiuterà ad assicurarti di avere una gravidanza, ma ti permetterà di viverla più serenamente.

Se il tuo approccio alla gravidanza vuoi che sia naturale, cambiare il punto di vista in cui vedere le cose ti aiuterà tantissimo. Darti il permesso di ascoltarti, fare cose che ami e che magari poi sarà difficile fare con un bambino piccolo, avere fiducia in te stessa e nel tuo corpo è una via alternativa che puoi decidere di percorrere per vivere la ricerca della gravidanza in maniera naturale e positiva, perchè questo percorso sia un bel ricordo.

Quando la gravidanza non arriva: come vivere la ricerca in un’altra prospettiva
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