Ecografie in gravidanza: quali sono quelle assolutamente necessarie?

Mi verrebbe da chiederti quante ecografie hai fatto tu in gravidanza… credo che il numero si avvicini ad almeno 5-6 ecografie, se non una ogni mese…
Ma sono davvero necessarie? Ad ogni visita di controllo con il ginecologo si tende a mettere una sonda sulla pancia anche se di evidenze scientifiche che consiglino questo non  ce ne sono. Ho pensato a questo articolo per tutte le donne che si fanno seguire da un’ostetrica (noi possiamo seguire le gravidanze totalmente fisiologiche in autonomia) oppure che mi chiedono quante sono le ecografie che andrebbero fatte in gravidanza.

Secondo le linee guida le ecografie sono sostanzialmente tre, il sistema sanitario nazionale ne passa due più la translucenza nucale che viene eseguita con il test combinato o integrato. Vediamo di seguito quali sono le ecografie in gravidanza suggerite.

Prima Visita/ Primo Trimestre

Durante la prima visita, una volta scoperta la gravidanza, si fa un’ecografia veloce per controllare che ecograficamente corrisponda la data dell’ultima mestruazione con la grandezza dell’embrione. Inoltre si controlla che sia una gravidanza semplice o gemellare, che l’embrione sia in utero e che tutto proceda bene. Questa visita è consigliato farla entro le 10 settimane di gravidanza.

Tra 11 e 13 settimane, poi, viene fatto il test si screening per conoscere il rischio che l’embrione sia affetto dalla Sindrome di Down (o altre patologie cromosomiche) . E’ un test facoltativo, sarà il professionista che ti segue in gravidanza a discutere con te se farlo oppure no e ti spiegherà a cosa serve. In occasione di questo test (che sia effettuato il test combinato o il test integrato) viene fatto un prelievo di sangue e un’ecografia in cui si misura la translucenza nucale del feto (una plica cutanea a livello della nuca del feto).

 

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Secondo Trimestre

Durante il secondo trimestre verrà eseguita l’ecografia più importante, ovvero la morfologica.
Questo esame si esegue tra 19 e 21 settimane di gravidanza ed è un’ecografia un po’ più lunga, in cui verrà controllata ogni singola parte fetale per diagnosticare precocemente una malformazione fetale.
Verranno ad esempio controllati mani e e piedi perchè siano ben formati e con tutte le dita, verrà controllato il cuore e le quattro camere del muscolo cardiaco, verranno misurati la testa e la pancia del feto e se vorrai potrai richiedere il sesso del tuo bambino.
 

Terzo Trimestre

A 32 settimane di gravidanza si esegue un’ecografia con pagamento del Ticket, in cui si valuta l’accrescimento del bambino. Quindi la ginecologa controllerà che il tuo bambino cresce nel modo giusto, farà alcune misurazioni e ti dirà qual è la stima del peso in quel momento.
E’ importante per valutare se il bambino cresce bene oppure c’è un rallentamento della crescita. E’ indicata soprattutto nelle gravidanze dove ci sono dei fattori di rischio che potrebbero determinare una crescita eccessiva o rallentata del feto, in questo caso sarà la ginecologa a consigliarti caldamente questa ecografia. 
 
Infine, normalmente, quando sarai arrivata al termine di gravidanza (40-41 settimane) ti controlleranno ecograficamente il liquido amniotico, che tende un pochino a diminuire verso la fine della gravidanza ed è normale, ma non deve scendere sotto determinati limiti. 
Di solito viene fatto un tracciato cardiotocografico per valutare l’attività cardiaca fetale e insieme un ecografia per misurare il volume di liquido amniotico (che si indica con il termine AFI).
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Ecografie in gravidanza: quali sono quelle assolutamente necessarie?
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