Dopo un taglio cesareo: quando un’altra gravidanza? Dovrò fare un’altro cesareo?

quando è possibile un VBAC?

Dopo un parto cesareo, soprattutto se arrivato inaspettato e con “sorpresa” per la mamma, è bene che tu prenda un pochino di tempo per te stessa per metabolizzare e rielaborare il tuo parto. Ci sono tante mamme che dopo un parto con taglio cesareo risentono di come hanno vissuto il loro parto e questo può creare problemi nella relazione con il tuo neonato, per l’allattamento al seno e il legame che si andrà a creare. E’ importante, quindi, che tu prenda un po’ di tempo per metabolizzare quanto successo e superarlo.
Per aiutarti in questo voglio dirti che non per forza un secondo parto sarà un altro taglio cesareo! Ormai in tanti ospedali danno la possibilità di fare un VBAC (parto vaginale dopo taglio cesareo), informati nella tua zona e dal tuo ginecologo, perchè è importante che tu abbia possibilità di scelta!

In questo articolo ti ho parlato di quando un taglio cesareo è necessario e perchè viene fatto.
Più avanti in questo articolo, invece, parlerò di quando è possibile un parto naturale dopo un cesareo e quando questo non è possibile.

Cosa succede nel post-partum di un taglio cesareo?

Una volta tornata in camera di degenza dalla sala operatoria dovrai restare nel letto con il catetere vescicale, potrai stare semiseduta ma non alzarti per un tempo che varierà dalle 6-10 ore alle 24 ore (il tempo dipende da ospedale a ospedale).
Puoi farti aiutare dal personale del reparto per attaccare il neonato al seno, così da attaccarlo bene fin da subito.
Il momento di alzarti dal letto, poi, sarà quello un po’ più critico ma piano piano passetto dopo passetto recupererai la tua mobilità. Ci sono degli antidolorifici che puoi prendere per alleviare il dolore e sono compatibili con l’allattamento, così ti daranno un po’ di sollievo i primi giorni.
Dopo qualsiasi parto, che sia per via vaginale o cesareo, l’utero si contrarrà per espellere il sangue e bloccare i vasi che prima irroravano la placenta per portare il nutrimento al feto. Quindi sentirai dei dolori simili a quelli del ciclo mestruale, soprattutto quando il neonato succhia dal seno, è del tutto normale! In caso di un secondo parto i dolori saranno un pochino di più, dopo un terzo ancora di più, semplicemente perchè l’utero fa più fatica a tornare piccolo come prima della gravidanza e deve contrarsi con forza maggiore.

Per tutte quelle donne che pensano che il taglio cesareo le sollevi dal dolore del travaglio io dico sempre che i dolori per un taglio cesareo arrivano dopo il parto! La difficoltà ad alzarsi dal letto e ad occuparsi del proprio bambino. Ma giorno dopo giorno vedrai che le cose miglioreranno e come ho spiegato in questo articolo il parto cesareo è un intervento vero e proprio e si fa nei casi in cui è necessario per il benessere di mamma e neonato!

Quanto tempo devo aspettare per un’altra gravidanza dopo un cesareo?

Il tuo utero durante il taglio cesareo viene tagliato e suturato in tutti i suoi strati, per cui ci mette un pochino di tempo per recuperare. Durante la gravidanza deve dilatarsi per ospitare il feto, per questo motivo sarebbe meglio sempre aspettare almeno 6-10 mesi per pensare di cercare un’altra gravidanza. Meglio se passa un anno prima di metterti alla ricerca di un altro figlio, così sei sicura che il tuo utero si è ripreso e la gravidanza non avrà rischi.

VBAC: cos’è? quali sono i rischi? Quando è possibile farlo?

Il VBAC (acronimo inglese per indicare un parto vaginale dopo un taglio cesareo) è la possibilità migliore dopo un primo parto cesareo. E’ possibile nella maggior parte dei casi, sarà il ginecologo che valuterà ma solo in casi rari non è possibile fare un travaglio di prova.
La percentuale di successo è abbastanza alta, ed è fondamentale la tua motivazione. Se tu mamma sei motivata e credi fortemente nel tuo VBAC avrai buone possibilità di riuscirci! Bisogna valutare anche il motivo del precedente taglio cesareo, ci sono dei casi in cui può influire sul successivo parto e altri casi in cui questo non succede. Ma si saprà solo durante il travaglio, ricorda che in ogni caso al tuo bambino farà bene fare qualche ora di contrazioni!

Durante il travaglio di prova sarai monitorata e lo sarà anche il tuo bambino, per controllare che tutta vada per il meglio. Il rischio maggiore e più grave è quello della rottura d’utero, un’emergenza ostetrica molto grave, che però è pari allo 0.1% come casistica.

Quando è possibile, in generale, un travaglio e parto di prova:

– hai un solo pregresso cesareo ( in alcuni ospedali permettono il parto anche con due pregressi cesarei ma non tutti)
– hai una gravidanza singola (non gemellare)
– il feto è in presentazione cefalica (a testa in giù!)
– il travaglio inizia spontaneamente (un parto dopo un precedente cesareo non può essere indotto con farmaci)
– è passato un tempo sufficiente dal taglio cesareo
– durante il travaglio di prova non subentrano sofferenza fetale o complicanze materne

La possibilità del VBAC è importante sapere che esiste perchè il rischio di un altro taglio cesareo (e poi magari un terzo) cresce rispetto al primo, il rischio di aderenze post-operatorie, di problemi alla cicatrice. Si consiglia sempre in generale di evitare di fare troppi tagli cesarei (massimo due o tre), per cui se è possibile provare a fare un parto spontaneo è la scelta preferibile.

Tu mamma puoi scegliere come far nascere il tuo bambino, chiedi il parere a più di un ginecologo che non ti senti compresa e capita.
A volte di routine si fa un taglio cesareo per il pregresso taglio cesareo, ma esiste un’altra possibilità ed è importante che tu mamma la conosca!

quando è possibile un VBAC?
Dopo un taglio cesareo: quando un’altra gravidanza? Dovrò fare un’altro cesareo?
Torna su