Coppetta Mestruale: ecologica, economica, pratica.

E’ facile consigliare e parlare di qualcosa che si utilizza da anni nella vita pratica e che si trova molto utile, per questo io parlo volentieri della coppetta mestruale. 

L’ho scoperta anni fa (parliamo di circa 9-10 anni fa) quando ancora probabilmente pochissime donne la usavano e nessuno ne parlava. 

L’ho vista per caso sul ripiano di un negozio di prodotti biologici ed eco-bio che frequentavo ogni tanto a Siena, città in cui vivevo fino a qualche anno fa, e mi ha subito incuriosito molto. Allora c’erano pochissimi modelli e i prezzi erano molto più alti di oggi.

Tornata a casa mi sono informata un po’ sul web, ho fatto due calcoli di quello che spendevo per gli assorbenti, contando anche il fatto che io ho una pelle molto sensibile per cui non potevo usare i normali assorbenti, li usavo in cotone e biologici quindi più cari e anche meno pratici. Ho deciso quindi di provare, con la mia inesperienza da ventenne e la poca conoscenza del mio corpo.

Questo ha fatto sì che il mio primo impatto con la coppetta non sia stato dei migliori, mi sono imbattuta in tanti problemi che mi riferiscono ora le donne che vengono in contatto con me e per questo credo di poterle aiutare meglio non solo come ostetrica ma anche basandomi sulla mia esperienza personale.
Il primo impatto non proprio positivo mi ha fatto desistere dall’utilizzarla per qualche anno, poi crescendo e avendo più consapevolezza del mio corpo ho provato di nuovo ad utilizzarla e da quel momento non potrei più farne a meno! E’ talmente comoda che mi ha fatto davvero vivere le mestruazioni in maniera diversa!

Ho provato poche coppette e conosco bene solo quelle che ho provato però ho imparato sulla mia pelle che molto dipende non tanto dalla coppetta acquistata quanto dalla dimestichezza con il proprio corpo e con la coppetta stessa.

Quando ho aperto questo sito, grazie a Giorgia ho parlato subito di coppetta e ha riscosso grande successo l’argomento.
Per cui ho pensato di scrivere un articolo più completo possibile per chi è interessato a questo modo diverso di vivere le mestruazioni.
Più ecologico sicuramente, più economico e anche molto comodo perchè una volta imparato ad usarla non ne farete più a meno!

Sul web trovate tantissime informazioni sulla coppetta che io non starò qui a ripetere, vi darò piuttosto consigli pratici e le risposte a domande che spesso mi vengono poste dalle donne. Nell’articolo che avevo scritto su NaturalmenteJo potete già trovare tante informazioni utili, se dopo aver letto quello e dopo aver seguito i passi di questo articolo dovessi ancora avere dubbi, domande o problemi mi trovi disponibile per qualsiasi chiarimento all’indirizzo email: info@latuaostetrica.it.

Come prima cosa voglio dirti che io non parlerò di marche di coppette, perchè credo che la marca sia indifferente, la prima coppetta è sempre un test. Un test di quanto conosciamo il nostro corpo e di qual è la coppetta giusta per noi. In base a come ti trovi con quella potrai decidere se va bene oppure servirà cambiarla, dopo qualche anno di utilizzo e una volta averci preso la mano e l’abitudine.

Come scegliere la Taglia giusta?

Ogni coppetta vedrete che ha almeno due taglie, se non alcune anche tre taglie. In generale la coppetta di taglia inferiore si consiglia alle donne che non hanno mai partorito e hanno un flusso mestruale di quantità media.
La coppetta di dimensioni più grandi invece è per quelle donne che hanno partorito per via vaginale e/o hanno un flusso molto abbondante.

Coppetta più rigida o più morbida?

Come vedrete la sostanziale differenza tra le varie marche di coppette è la consistenza più o meno rigida di bordo e corpo della coppetta. Per scegliere la coppetta giusta in questo caso dovete avere un’idea delle condizioni del vostro pavimento pelvico.
Se avete muscoli del perineo tonici scegliete una coppetta più rigida, diversamente una coppetta più morbida.
Qualora doveste aver scelto una coppetta di consistenza sbagliata potreste avere fastidio o senso di peso quando la utilizzate (in caso sia troppo rigida) oppure potete avere delle perdite di sangue dalla coppetta (in caso fosse troppo morbida e quindi non si apre bene una volta inserita).

Perchè usare la coppetta mestruale?

Il consumo di plastica sta contribuendo molto ad uccidere piano piano il nostro pianeta. L’inquinamento dei mari dovuto a piccoli frammenti di plastica ormai è fuori controllo.
noi ne nostro piccolo possiamo vivere seguendo i consigli per consumare meno plastica possibile e più prodotti riutilizzabili.
In quest’ottica si pone la coppetta. Si può utilizzare per diversi anni semplicemente lavandola e sterilizzandola prima di ogni ciclo.

Gli assorbenti usa e getta non sono riciclabili per cui finiscono tutti nei rifiuti indifferenziati, quelli che inquinano maggiormente.
La coppetta è prodotta quasi sempre in siliconi anallergici, che vanno bene quindi anche se soffri di allergie a diversi materiali.

Oltre alla componente ecologica, la coppetta è molto comoda. Non dev’essere cambiata frequentemente, può essere tenuta in vagina fino a 12 ore! Inoltre non avrete più cattivi odori dovuti al sangue che resta nell’assorbente, soprattutto se esterno.
Non avrete rischi di TSS come invece avete se usate l’assorbente interno. Potete andare al mare e in piscina senza pensieri!

 

E’ igienica? E come posso svuotarla se sono fuori casa?

Il silicone con cui è prodotta non assorbe il sangue e quindi evita la proliferazione dei batteri. Il sangue è sterile e per questo
 la coppetta è assolutamente igienica.

Per evitare infezioni vaginali basta lavarsi molto bene le mani prima di cambiare la coppetta e dopo, e sterilizzarla prima di ogni 

ciclo mestruale.
Terminato il ciclo precedente basterà lavare bene la coppetta con un detergente intimo, riporla, e poi sterilizzandola facendola bollire in acqua qualche minuto il mese successivo prima di usarla.

Quando sei fuori casa e hai un flusso leggero puoi tenerla tranquillamente fino a 12 ore. Se vuoi svuotarla e non hai a disposizione un bagno comodo puoi semplicemente svuotarla nel water e inserirla nuovamente. La laverai poi appena torni a casa o hai un bagno più comodo a disposizione.

  1. Valuta il tuo pavimento pelvico e la sua tonicità, se hai dubbi o pensi di avere qualche problema puoi rivolgerti a un’ostetrica esperta in rieducazione perineale. Io sono disponibile per consigli all’indirizzo mail: info@latuaostetrica.it
  2. Informati sulle diverse coppette mestruali in commercio, contatta le aziende, chiedi informazioni sui materiali utilizzati, capienza e morbidezza o rigidità della coppetta.
  3.  Esplora e conosci il tuo corpo.
  4.  Non aver paura che la coppetta possa sparire in addome: la vagina è un canale virtuale per cui la coppetta può risalire un pochino ma accovacciandosi riuscirete a raggiungerla ed estrarla.
  5.  Non utilizzare la coppetta se non hai il ciclo mestruale. Con il ciclo la vagina è più bagnata e sarà più facile inserirla ed estrarla senza darti fastidio
  6.  Controllate con un dito che la coppetta sia inserita correttamente e sia ben aperta in modo che le sue pareti aderiscano alla parete vaginale.
  7.  Se hai appena partorito aspetta almeno 6 mesi prima di utilizzare una coppetta.

Nell’immagine qui sotto troverai un modo per piegare e inserire la coppetta.

Coppetta Mestruale: ecologica, economica, pratica.
Torna su